i fronte alla sua perdita, tutta questa storia di droga e prostitute mi sembra un’idiozia, guardi, non me ne importa più niente. Avrei voluto condividere con lui questo momento di sollievo e invece se n’è andato lo stesso giorno in cui hanno archiviato le accuse contro di me. Davanti ho solo il buio, ora, la solitudine, il dolore." ha dichiarato Serena Grandi nell'intervista al Quotidiano.net.
Dolore, delusione, solitudine, ma anche tanta rabbia per Serena Grandi che non perdona allo Stato e ai mass media di averla condannata prima della sentenza "In questo drammone nero, come lo chiamo io, sono stata triturata dai mass media: una vera gogna mediatica (...) sei anni di lacrime e vergogna, e sei mesi di ingiusta carcerazione non hanno prezzo, ma simbolicamente hanno un valore", proprio per questo l'attrice è determinata a chiedere i danni.

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